MOSTRA DAL 22/09/2016 al 25/09/2016: STEFANO MAZZANTI
Killing Desdemona

Dopo l'anteprima alle Colline Torinesi e i debutti a Ravello Festival e Tearto Olimpico di Vicenza, a Milano il nuovo spettacolo di Michela Lucenti "Balletto Civile" con la musica composta ed eseguita dal vivo dal compositore berlinese Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten.

Dal 22 al 25 settembre ore 21 - CRT Teatro dell'Arte, Milano

Balletto Civile
KILLING DESDEMONA

Uccidere Desdemona è come spegnere una visione tutta femminile e fragile del mondo, far cessare un incanto, forse un mistero. L'uomo ammazza quando non può possedere. Nel dramma di un femminicidio, il più famoso del teatro, Desdemona è circondata da maschi, una donna con la forza di un usignolo, una simil-Edith Piaf, urla il suo diritto di essere così com'è. Killing Desdemona risulta anche un manifesto danzato della libertà creativa. Con partitura musicale scritta ed eseguita dal famoso compositore berlinese Jochen Arbeit.

liberamente tratto da Otello di W. Shakespeare

ideazione Michela Lucenti e Maurizio Camilli
regia e coreografia Michela Lucenti
assistente alla regia Enrico Casale
musica originale eseguita dal vivo Jochen Arbeit (Einstürzende Neubauten)
interpretato e creato da Fabio Bergalio, Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Michela Lucenti, Demian Troiano, Natalia Vallebona
scene Alessandro Ratti
costumi Chiara Defant
disegno luci Stefano Mazzanti (docente di Illuminotecnica dell'Hdemia SantaGiulia)
suono Tiziano Scali
acting coach Francesco Origo
organizzazione Andrea Cerri
una produzione Balletto Civile
coprodotto da Festival delle Colline Torinesi, Ravello Festival, Neukoellner Oper Berlin, Compagnia Gli Scarti
con il sostegno di Mare Culturale Urbano, CTB Centro Teatrale Bresciano, Festival Resistere e Creare, Centro Dialma Ruggiero-FuoriLuogo

"è un vortice sospinto dalla potente musica elettronica di Jochen Arbeit..Si racconta con il corpo, con le parole di Shakespeare, con la voce, non c'è frattura. Uno spettacolo che coinvolge con un ottimo ritmo tra i registri senza tradire l'assunto letterario di partenza" Francesca Pedroni - Il manifesto

Luogo mostra: CRT Teatro dell'Arte - Milano