MOSTRA DAL 16/11/2007 al 14/12/2007: ZORA ROMANSKA
Contrasti

Venerdì 16 novembre 2007, alle ore 20:30, presso la sala espositiva dell’Accademia SantaGiulia – Ristorante “D&Gustibus” (San Gervasio Bresciano, piazzetta del Rinascimento 2) si inaugura Contrasti, nuova rassegna personale della giovane artista bulgara Zorà Ròmanska, pittrice formatasi all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia che negli ultimi anni sta meritando l’attenzione della critica europea.

Si tratta di una mostra affascinante e suggestiva, con la quale l’Accademia SantaGiulia prosegue nel suo progetto di implementazione dei propri spazi espositivi sul territorio provinciale. Obiettivo primario di tale strategia è quello di dotare l’Accademia di un sistema di sedi idonee all’allestimento di mostre temporanee, in modo da rispondere al duplice obiettivo di avvicinare il mondo della formazione artistica al sistema dell’arte propriamente inteso (anche a livello internazionale, come appunto avviene in questo caso) e di proseguire – approfondendolo – quel percorso di radicamento nella realtà culturale e produttiva del territorio che da sempre caratterizza l’offerta formativa dell’Accademia SantaGiulia.

Una nuova opportunità culturale che l’Accademia offre non solo ai propri studenti e docenti, ma alla popolazione tutta. 

Contrasti

Sala espositiva dell’Accademia SantaGiulia ‑ Ristorante “D&Gustibus” San Gervasio Bresciano

Piazzetta del Rinascimento 2

16 novembre – 14 dicembre 2007

Orario di apertura

lun-ven              11.00 - 15.00

lun-dom            17:30 - 01.00 (ven-sab   17:30 - 03.00)

 

Zorà varca la soglia dell’intimità, la varca con coraggio. Coinvolge lo spettatore, innesca curiosità. Il tratto è deciso. C’è la figura, ma la stesura del colore è materica, contrastata. I corpi raffigurati si staccano dai fondi, sono compatti, intensi.

Il cromatismo varia con insistenza sui colori primari, richiama con solidità la scelta complice della pittrice: raffigurare persone, volti, corpi parziali o anche scomposti, simulacri d’umanità, architetture.Nel tetrastico che prende il nome “Riunione” avanza una graffiante realtà familiare, emergente però da un ambiente anonimo, privo di radici. Simbolo della loro coesione affettiva è solo una striscia di grattacielo (isolamento?).

Altre figure narrano invece “Senza Sguardo”: è una forza che promana da due mezzi busti femminili, quieti, che guardano senza vedere e  lasciano lo spettatore con l’amaro in bocca.È un punto di vista vibrante, appassionato, una scomposizione del reale che comunica robustezza ed equilibrio. È una donna che narra?

Un percorso, quello di Zorà Ròmanska, che si snoda attraverso diverse personali in Italia e in Europa, che la portano a vincere ambiti premi: Concorso Segreti indetto a Venezia dalla “lu5a – Not Only Contemporary Art-Gallery” nel 2006, da Segesta2000 a Milano, sino alla recente competizione tra trenta Accademia europee a Palau, ove si è classificata seconda.

Luogo mostra: San Gervasio Bresciano, Ristorante D&Gustibus

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