Segnalazioni editoriali di settore

MoRE MUSEUM 

MoRE - Museum of Refused and Unrealised Art Projects è un importantissimo progetto digitale legato all'omonimo sito internet, che sta crescendo con coerenza e serietà, grazie anche all'attenzione degli utenti e alla loro partecipazioe. La collezione di MoRE, che di fatto è un MUSEO DIGITALE, raccoglie conserca ed espone on-line ESCLUSIVAMENTE progetti non realizzati di artisti del XX e XXI secolo.
La collezione è in continua evoluzione..

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Ultimamente alla collezione si dono aggiunti gli artisti Davide Bertocchi, Debora Hirsch e Paolo Scheggi.

In data 1 ottobre, il museo More, ha annunciato l'acquisizione di tre nuove opere. Tre progetti di Ivo Bonacorsi, Davide Mosconi e Silvio Wolf, a cura del primo guest curator del museo, Elisabetta Longari. / MoRE - a museum of refused and unrealised art projects opens today with the acquisition of three new projects by Ivo Bonacorsi, Davide Mosconi and Silvio Wolf, curated by the first guest curator of the museum, Elisabetta Longari.

Il 20 giugno 2013 verranno presentate le nuove acquisizioni di MoRE, donate da Erwin Wurm, goldiechiari, invitati dalla curatrice Valentina Rossi, e Massimo Uberti, invitato da Ilaria Bignotti.


Erwin Wurm presenta ben sei progetti irrealizzati tra cui Mind Bubbles, progetto pensato per la sede centrale della Volksbank di Vienna progettatta dall’architetto tedesco Carsten Roth. Le sculture sembrano bloccate in aria, come in un incantesimo con il potere di gonfiare, distorcere, ingrandire o rimpicciolire, creando forme inaspettate e nuove realtà.
Big Suit Departing, progettato da Wurm per l’aeroporto Schönefeld di Berlino, consiste invece nella realizzazione di una figura di dimensioni colossali che in posizione inclinata del 50% pende nel vuoto in mezzo alla hall dell’aeroporto tedesco. Il “manichino” non ha nè testa nè arti, è completamente cavo e consente ai passeggeri di vedere attraverso ad esso. Questo lavoro è rappresentativo di tutto l’operato di Erwin Wurm, il quale ama distorcere la realtà che ci circonda.

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Il duo artistico goldiechiari ha appositamente realizzato degli acquerelli per descrivere il progetto di video Looking for the island, che si propone di documentare l'ecosistema artificiale della Garbage Patch, un’isola “discarica” di circa 2,500 km di diametro e un peso di 3.500.000 tonnellate, che si è spontaneamente costituita a partire dal 1950 nell’Oceano Pacifico. Il contrasto tra naturale e artificiale, paesaggio e industria è centrale nel progetto delle artiste, che vogliono registrare il viaggio delle piccole particelle di plastica rilasciate dall’isola nell’oceano per poi diventare mangime dei pesci, alimento del nostro stesso cibo.

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Massimo Uberti ha condiviso due progetti. L’opera luminosa Esser Spazio doveva essere collocata all’esterno del Museo MAXXI. Coerente con la sua ricerca artistica tesa a tracciare forme e segni simbolici nello spazio pubblico, Uberti propone una frase e un motto al contempo, per chiedere ai visitatori di partecipare attivamente alla costruzione del Museo.
Orbite è invece un progetto site specific ideato per il Palazzo della Regione Lombardia di Milano: su due delle sue facciate Uberti avrebbe voluto installare il disegno luminoso di una porzione delle orbite del sistema solare. Il progetto si inserisce pienamente nella ricerca estetica di Massimo Uberti, volta a tracciare, frequentemente attraverso l’utilizzo del medium luminoso, immagini e segni all’interno dello spazio pubblico, ora per esaltarne le qualità storiche e geografiche, ora con effetti di spaesamento estetico.

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ISAL MAGAZINE

Isal Magazine è una rivista di Storia dell'Arte lombarda che si diffonde on-line ed è completamente gratuita. Nasce dall' Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda Onlus (ISAL, una libera associazione di cultura senza scopo di lucro che, sin dalla sua nascita nel 1967, promuove, incentiva e sostiene la ricerca sulla produzione figurativa ed architettonica lombarda, divulgandone i risultati con entusiasmo e tenacia. Nella ferma convinzione che la cultura per vivere debba circolare, l’Istituto s’impegna da sempre in un’intensa attività didattica e divulgativa articolata in conferenze, corsi, convegni, itinerari di studio e visite guidate, con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare tutti coloro che intendono ritrovare nelle tracce del passato le origini e l’anima stessa del tessuto sociale in cui vivono. A questo scopo l'ISAL ha mantenuto negli anni la forma originaria di libera associazione, aperta a tutti coloro che sono ugualmente interessati al progresso degli studi, al godimento e alla conservazione dell'arte lombarda: i Soci aiutano l’Istituto, fanno in modo che esso acquisisca sempre nuovi stimoli e competenze e nello stesso tempo contribuiscono alla diffusione di una coscienza civica che viva il monumento come parte integrante della propria identità.
L'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia da sempre sostiene e incentiva tutte le iniziative culturali che intendono promuovere un bene immenso come quello "culturale" patrimonio dell'umanità. Per questo motivo, ha richiesto l'invio della rivista da mettere a disposizione a tutti i suoi utenti e comodamente scaricabile direttamente dal proprio PC. Di seguito le pubblicazioni.

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STILE - BIMESTRALE D'ARTE E CULTURA


Diretto da Elisabetta Bovo e Riccardo Cecchini
EDITO DA "ELENA CECCHINI COMUNICAZIONE GRAFICA" elenacecchini@elenacecchini.it 
 
Dall'editoriale n.1:
Nel nome dello STILE
Oggi l’esigenza di stile è ineludibile. Nelle arti come nel paesaggio, nell’architettura e nel design, in letteratura e in musica, in filosofia ma anche nella scienza e nella tecnica. Questo nuovo periodico nasce da una passione condivisa per il bello e dal desiderio di trovare un senso in ciò che siamo e produciamo. 
È frutto e segno di una ricerca, volta alla costruzione di un messaggio di bellezza che attesti l’incontrovertibile dignità dell’uomo nelle sue manifestazioni culturali più autentiche e profonde.  Non teme di confrontarsi con la contemporaneità o di accostare passato e presente; anzi ricerca il confronto, lo stimolo, la sfida, finanche la provocazione. L’intento è quello di costruire una “forma” che risponda alle esigenze fondamentali che troviamo dentro e fuori di noi, nel paesaggio materiale e spirituale di oggi che ci interpella con problematiche sempre più urgenti. Noi crediamo che il presente possa offrire l’occasione per creare una forma in cui s’incarni un’idea di bellezza nuova, proiettata verso il futuro eppure in dialogo aperto col passato, la cui presenza è individuabile nell’emergere, più o meno manifesto (dipende dall’occhio che guarda e cerca), di un fil rouge che intesse millenni di storia della cultura, occidentale e non.  Questo “foglio” vuole esprimere una coscienza critica in ambito estetico, una ricerca programmatica ed appassionata, un progetto comune nell’intento di istituire un  “cantiere della bellezza” cui sono chiamati a partecipare studiosi di vari campi che possano offrire la percezione della molteplicità e unità dei processi di genesi e formazione della poetica contemporanea, storicamente fondata, coltivandone l’auspicabile dimensione futura.
 Di seguito pubblichiamo i numeri di STILE per dare promozione all'iniziativa.
Ogni testo o articolo è protetto da copyright ed è proprietà riservata.

Di seguito pubblichiamo le edizioni per promuovere l'iniziativa

STILE N. 1

STILE GENNAIO-FEBBRAIO 2013

STILE MARZO-APRILE 2013

L'uscita del PROSSIMO NUMERO della rivista cartacea è anticipata dalla pubblicazione del sito www.stilearteecultura.it per permettere ai lettori di conoscere i contenuti del magazine DIRETTAMENTE ONLINE.



INSIDEART

InsideArt è un mensile completamente dedicato all’arte contemporanea fondato nel 2004 come free press Inside Italia (‘The Living Art Magazine’), in edicola da gennaio 2007. Inside Art è interamente dedicato alle cosiddette ‘arti vive’ – cinema, teatro, musica, letteratura, design, architettura, moda, fotografia, fumetti – e si distingue dalle altre pubblicazioni del settore per l’intenso rapporto di collaborazione creato con gli artisti, gli operatori di settore, le grandi istituzioni pubbliche e le aziende impegnate nel sistema dell’arte. Con un taglio editoriale divulgativo e un linguaggio immediato, la testata scommette sulla qualità e sull’indipendenza dell’informazione in virtù di una redazione “libera di esprimere le proprie valutazioni critiche e di sostenere ogni talento emergente”, come spiega l’editore e direttore Guido Talarico.

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LA VIA DI CARLO MAGNO IN VALLE CAMONICA
UN ITINERARIO DI TURISMO CULTURALE DA BERGAMO ALLE VALLI TRENTINE SEGUENDO L'ANTICA LEGGENDA

È edito da GRAFO il volume "La via di Carlo Magno in valle Camonica. Un itinerario di turismo culturale da Bergamo alle valli trentine seguendo l’antica Leggenda.", che conduce alla scoperta di luoghi e opere d’arte lungo le tracce della Leggenda, da Bergamo a Carisolo, lungo l’intera Valle Camonica.

La cura editoriale e alcuni testi sono di Giorgio Azzoni e Virtus Zallot, rispettivamente docenti di Storia dell’arte Moderna e Storia dell’arte Medievale e Pedagogia e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

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