LA PIETA' DI FRANCESCO VISENTINI NELLA CHIESA DEL CARMINE Scuole che hanno collaborato: Scultura 1º Livello

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Tra i monumenti da vedere a Brescia c’è la chiesa di Santa Maria del Carmine. Costruita nel XIV secolo, nel periodo della dominazione viscontea, è una delle Chiese più belle della città.
All’interno della Chiesa, fra le molte opere d'arte, spicca il compianto di Cristo morto con le statue in terracotta policroma dalla tragica intensità espressiva, opera di un plasticatore lombardo o emiliano del secolo XVI.
Nei Vangeli non viene dato spazio alla descrizione di questi episodi e non ci sono dettagli in proposito. 
Esiste una guida della pittura dei monaci del Monte Athos, che si suddivide in 4 parti: una prima parte racconta dei simboli, una seconda parte è esclusivamente tecnica, la terza descrive i luoghi e la quarta racconta le storie da rappresentare per ogni soggetto e le iscrizione da usare.
Lo studente Francesco Visentini iscritto al terzo anno della scuola di scultura (A.A 2012/13) presso l'Accademia SantaGiulia, nell'ambito del corso di Metodi e Tecniche di Decorazione Sacra Contemporanea sotto la guida del Maestro Agostino Ghilardi, dopo un attento studio iconografico, ha rappresentato una pietà che riassume in sé il mistero dell’incarnazione e la morte di Cristo: l’atto in cui Maria raccoglie Gesù morto compianto per l'abbandono del mondo da parte del Cristo. 
Cristo è tra le braccia della madre, deposto dalla croce e prima del sepolcro: la fine e l’inizio coincidono, in quest’attimo che assolutamente prescinde dalla possibilità di un’altra  nascita  e si radica sulla semplice e feroce intrascendibilità del dolore. Il parroco di San Faustino e Giovita Don Armando Nolli ha apprezzato la Pietà di Francesco posizionandola all’interno della navata centrale della Chiesa del Carmine durante la festa dei Santi Faustino e Giovita del 15 febbraio 2013.

 

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