Design I - Prof. Michele Scarpellini
Obiettivi
Il corso si focalizza sull'acquisizione dell'approccio metodologico attraverso l'analisi del Metodo Munari. Un approccio innovativo e strutturato alla risoluzione dei problemi che ha influenzato profondamente il mondo del design e della progettazione. Il punto di partenza di questo metodo è l'individuazione chiara di un problema, una fase fondamentale che consente al progettista di delimitare i confini del proprio intervento e stabilire il campo d'azione. Solo una volta definito il problema si procede con la sua scomposizione nelle diverse componenti, rendendolo più gestibile e affrontabile.
Programma
1 PRIMA PARTE 9H • Presentazione del corso e introduzione all'utilizzo del software di modellazione Cinema 4d. • Attenzione alle tecniche di modellazione più aggiornate nonché all'animazione degli oggetti di design approfonditi durante la fase progettuale - Modellazione spline e poligonale – Modellazione Sculpting – Materiali avanzati e texture – Tecniche di illuminazione avanzate – Principi di animazione e creazione di clip video relative agi oggetti progettati. 2 SECONDA PARTE 70H Propedeutica – Materia e Rappresentazione • Studio dei materiali: legno massello, derivati (compensati, multistrati, MDF) e nuovi materiali sostenibili. • Analisi tecnica: proprietà meccaniche delle essenze e principali tecniche di trattamento. • Esercizi di rappresentazione: dallo schizzo a mano libera per proporzioni ed ergonomia, al disegno tecnico manuale e alla realizzazione di esecutivi. • Unioni classiche del legno: approfondimento delle tecniche (a vista, invisibili, a secco, con colle). • Esperienza sul campo: possibile uscita didattica presso una falegnameria artigianale o presso 2XL per osservare i processi produttivi. Metodo & L’Anima del Legno – Storie e Concept • Metodo di Progetto di Bruno Munari: dal problema alla soluzione, con attenzione al ruolo della serendipity. • Verrà realizzata una dispensa digitale con documenti e contenuti di supporto (caricata su Classroom). • Analisi storica e contemporanea: studio di mobili, designer e aziende che hanno innovato il settore negli ultimi vent’anni, inclusi i movimenti come il “Recession Design”. • Oggetti iconici: osservazione e analisi per individuare le regole costruttive essenziali. • Esercitazione intermedia: progettazione individuale di una piccola linea di arredi con Scheda Progetto e primi prototipi in scala (utilizzando balsa, cartoncino e materiali di recupero). Elaborato intermedio con prototipazione – Linea di arredo narrativa (lavoro individuale) Sviluppo di una piccola linea di arredi che racconti una storia, ispirandosi ai casi studio e alle schede presentate in aula, che illustrano ispirazioni, applicazioni e soluzioni progettuali. Il percorso comprende: • sviluppo dell’idea e trasformazione in progetto, • sketch preliminari, • compilazione delle schede esecutive, • realizzazione di un prototipo finale in scala. Materiali per la prototipazione: cartoncino, balsa, taglierini, piani di taglio, squadre e materiali di recupero utili per sperimentare scenari e soluzioni diverse. 3 TERZA PARTE 21 H Costruzione dell’ Elaborato Finale – lavoro di gruppo • Ogni gruppo progetterà una collezione di oggetti in legno – arredi e complementi – da presentare all’interno di un catalogo. Gli oggetti saranno progettati in 3D con viste generali e dei particolari più significativi. • Gli oggetti dovranno essere pensati esclusivamente in legno e raccontati con chiarezza ed efficacia. • L’obiettivo è costruire un’immagine coordinata, collegando la linea di arredi a un’architettura o a un architetto di riferimento, per estrarne ritmo, palette cromatica e logica compositiva e tradurli nel progetto. Consegna e valutazione • Catalogo Condiviso: con schede tecniche, testi narrativi, schizzi, disegni esecutivi, applicazione del Metodo Munari e del pensiero laterale. • Esposizione finale: presentazione in laboratorio dei prototipi e presentazione orale di 5-7 minuti per ogni gruppo. • Criteri di valutazione: qualità del prototipo, chiarezza della narrazione, completezza del catalogo, autonomia di giudizio e capacità di problem solving.