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Rivista IO01 Umanesimo tecnologico

Saggi Accademici | Impresa, tecnologia, società | Arti, ricerche, azioni | Dibattito contemporaneo

È uscito il numero 2 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico!

Anteprima del contenuto della terza pubblicazione della Rivista IO01

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ARTI, RICERCHE, AZIONI. Artisti e opere fra spazio espositivo ed editoria dell'arte 17/06/22

ARTI, RICERCHE, AZIONI. Artisti e opere fra spazio espositivo ed editoria dell'arte

Venerdì 17 giugno 2022, dalle 18.00 alle 20.00, si terrà presso A+B Gallery di Dario Bonetta, «ARTI, RICERCHE, AZIONI in Accademia di belle arti SantaGiulia» Artisti e opere fra spazio espositivo ed editoria dell'arte l’evento, esclusivo e su invito, dedicato alla presentazione di due pratiche...

Integrazione della Call for Paper per n.3 e n.4 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico" 10/06/22

Integrazione della Call for Paper per n.3 e n.4 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico"

L'Accademia SantaGiulia da nota della pubblicazione di integrazione della Call for Paper per il nuovo numero di IO01 - Umanesimo Tecnologico, la Rivista Accademica che esplora e interroga con lo sguardo dell’arte, dell’impresa e della società i cambiamenti che i nuovi processi di interazione tra...

Call for Paper per il n.3 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico" 27/04/22

Call for Paper per il n.3 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico"

L'Accademia SantaGiulia da nota della pubblicazione della Call for Paper per il nuovo numero di IO01 - Umanesimo Tecnologico, la Rivista Accademica che esplora e interroga con lo sguardo dell’arte, dell’impresa e della società i cambiamenti che i nuovi processi di interazione tra umano e digital...

È uscito il numero 2 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico! 10/03/22

È uscito il numero 2 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico!

È uscito il terzo fascicolo della rivista accademica IO01 Umanesimo Tecnologico. Attraverso le quattro sezioni il numero 2 sviluppa una riflessione monografica su una delle questioni centrali della vicenda umana: il corpo, la corporeità; in altre parole, la prima realtà messa in discussione dalla cu...

Call for Paper per il n.2 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico" 13/09/21

Call for Paper per il n.2 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico"

L'Accademia SantaGiulia da nota della pubblicazione della Call for Paper per il nuovo numero di IO01 - Umanesimo Tecnologico, la Rivista Accademica che esplora e interroga con lo sguardo dell’arte, dell’impresa e della società i cambiamenti che i nuovi processi di interazione tra umano e digital...

È uscito il numero 1 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico! 14/06/21

È uscito il numero 1 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico!

È disponibile il secondo fascicolo della rivista accademica IO01 Umanesimo Tecnologico. Attraverso le quattro sezioni il numero 1 sviluppa una riflessione tematica sul delicato equilibrio tra primato dell’uomo e margini della tecnologia. Lo sviluppo trova forma mediante la ricerca del rapporto fra l...

Call for Paper per il n.1 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico" 29/01/21

Call for Paper per il n.1 della Rivista "IO01 - Umanesimo Tecnologico"

L'Accademia SantaGiulia da nota della pubblicazione della Call for Paper per il nuovo numero di IO01 - Umanesimo Tecnologico, la Rivista Accademica che esplora e interroga con lo sguardo dell’arte, dell’impresa e della società i cambiamenti che i nuovi processi di interazione tra umano e digital...

È uscito il numero 0 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico! 18/01/21

È uscito il numero 0 della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico!

È uscito il primo fascicolo della rivista accademica a vocazione scientifica IO01 Umanesimo Tecnologico. Il numero 0 è il veicolo con il quale il periodico si presenta al proprio pubblico di studenti, professori, artisti, artigiani, designer, professionisti, imprenditori, istituzioni pubbliche e pri...

Nasce IO01 14/01/21

Nasce IO01

La casa editrice Studium e l'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, con la collaborazione di Phoenix Informatica, promuovono la nascita di IO01 Umanesimo tecnologico: la prima rivista italiana dedicata interamente ai problemi teorici e alle pratiche dell’umanesimo tecnologico. Il titol...

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IO01 Umanesimo Tecnologico è la rivista semestrale dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia pubblicata da Edizioni Studium, nata da un’idea di Massimo Tantardini ed Alessandro Ferrari. Si tratta del primo periodico italiano sul tema dell’umanesimo tecnologico. La rivista è il frutto di un progetto di ricerca editoriale coordinato dal prof. Massimo Tantardini nato nella Scuola di Grafica e Comunicazione nell’a/a 2016/2017 in condivisione con la Direzione dell’Accademia e il dipartimento di Arti Visive.

Distribuzione
La rivista IO01 Umanesimo Tecnologico è disponibile per l'acquisto tramite il sito dell'Editore.
La rivista è distribuita da Edizioni Studium s.r.l..

Art direction, Progetto grafico e impaginazione 
Scuola di Grafica e Comunicazione, Diploma accademico di II livello in Grafica e Comunicazione, Accademia di Belle Arti SantaGiulia; cattedra di Tecniche Grafiche Speciali II.
Coordinamento e supervisione: prof. Massimo Tantardini con la partecipazione dei colleghi prof.ssa Francesca Rosina e prof. Roberto Freddi.
Il naming nasce da un’idea degli studenti: Gugliemo Albesano, Virna Antichi, Alessandro Masoudi (Biennio Specialistico, Grafica e Comunicazione, A.A. 2019/20). Una particolare menzione per l’impaginazione e la progettazione grafico-visuale dei numeri 0, 1, 2 alle/ai studentesse/studenti: Sara Baricelli, Giulia Bosetti, Marco Brescianini, Elena Gandossi, Francesca Mucchetti, Paola Vivaldi.

Breve presentazione

Breve presentazione

La crescita dell'incidenza della tecnologia sulla vita e sulle relazioni umane è oggi un fenomeno talmente palese e pervasivo da rischiare di essere scontato. Gli effetti tuttavia appaiono dirompenti e imprevedibili, al punto che è possibile affermare che, più che «un’epoca di cambiamenti», si stia vivendo «un cambiamento di epoca» (proverbiale, Papa Francesco). 

Tale percezione se da una parte viene vissuta come una corsa affannosa verso limiti sempre più differiti di funzionalità ed efficienza, dall'altra innesca interrogativi sui possibili cambiamenti che questi processi comportano e comporteranno sulla vita e forse natura umana, stimolando la ricerca di nuove risposte a vecchie e nuove domande. La tecnologia contemporanea pone infatti in termini inediti la questione del rapporto di interazione tra l'umano e il non umano, mettendo in gioco possibilità di azione e entità d'impatto sul reale per molti versi inaudite. Come scriveva Romano Guardini, uno dei grandi pensatori del secolo scorso a interrogarsi su questi temi: 

Il mondo della tecnica e le sue forze scatenate non potranno essere dominati che da un nuovo atteggiamento che ad esse si adatti e sia loro proporzionato. L’uomo è chiamato a fornire una nuova base di intelligenza e di libertà che siano, però, affini al fatto nuovo, secondo il loro carattere, il loro stile e tutto il loro orientamento interiore. [La fine dell’epoca moderna, Morcelliana, Brescia 1993, p. 10]

Da qui la necessità, invocata da più parti, di arrivare alla definizione di una nuova antropologia che possa aiutarci a leggere più efficacemente il tempo presente, alla quale spesso ci si riferisce con la locuzione «umanesimo tecnologico».

Tale definizione, di indubbio successo, presenta tuttavia problemi di non facile soluzione che riguardano innanzitutto la natura del sostantivo. Già Jacques Maritain, tra i primi intellettuali a porsi la questione di ridefinire in modo organico il concetto di «umanesimo», si è trovato costretto a constatare la vastità dell'utilizzo e l'ambiguità del termine, la cui natura non può che costituirsi a partire da una precisa «concezione che si ha dell’uomo».

A questo punto, dando seguito alla suggestione di Guardini, pare necessario ripercorrere i fondamenti dell'umano per non transigere alle sue peculiari istanze e potenzialità di responsabilità, intenzionalità, libertà, evidenziandone le tracce nella pervasività del paradigma tecnocratico.

IO01 nasce dal desiderio di sviluppare in questa direzione linee di ricerca interdisciplinari alimentando una continua interazione tra pensiero e prassi, Accademia e Impresa, arte e storia, filosofia e scienza, teoresi e techné, con l'obiettivo di riflettere criticamente sulla natura di un umanesimo capace di essere e di stare di fronte al dono, senza ridursi a dato.

Comitato Direttivo

Comitato Direttivo

Direttore: Massimo Tantardini

Paolo Benanti, straordinario di Teologia morale, Pontificia Università Gregoriana, Roma, docente presso l’Istituto Teologico, Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano, Anagni;
Alessandro Ferrari, Phoenix Informatica, partner del Consorzio Intellimech - Kilometro Rosso Innovation District di Bergamo; Presidente di Fondazione comunità e scuola, Brescia;
Giovanni Lodrini, Amministratore delegato Gruppo Foppa, Brescia;
Laura Palazzani, ordinario di Filosofia del diritto, Università LUMSA di Roma; Vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica;
Riccardo Romagnoli già direttore dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia e dell’ITS Machina Lonati di Brescia;
Paolo Sacchini, Capo dipartimento Comunicazione e didattica dell’arte; coordinatore della Scuola di Arti visive contemporanee; docente di Storia dell’arte contemporanea;
Giacomo Scanzi, docente di Elementi di comunicazione giornalistica, Accade- mia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia; già direttore del Giornale di Brescia;
Marco Sorelli, copywriter e consulente per la comunicazione strategica azien- dale; docente di Fenomenologia dell’immagine e di Comunicazione pubblicitaria, Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia;
Carlo Susa, Capo dipartimento Arti visive, coordinatore della scuola di Sce- nografia, docente di Storia dello spettacolo, Tecniche performative per le arti visive e Psicosociologia dei consumi culturali, Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia e di Storia dello spettacolo, Scuola del Teatro Musicale di Novara;
Massimo Tantardini, Capo dipartimento di Progettazione e arti applicate; coordinatore della Scuola di Grafica e comunicazione; docente di Fenomenologia dell’immagine, Tecniche grafiche speciali II - Editoria e redazione, Storia degli stili artistici, Cultura visuale, Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

Consiglio scientifico

Consiglio scientifico

James Bradburne, direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense;
Edoardo Bressan, ordinario di Storia contemporanea, Università di Macerata;
Jarek Bujny, Graphic design laboratory, Visual communication, Institute of Fine Arts, Art Department, University of Warmia and Mazury in Olsztyn, Poland;
Anugoon Buranaprapuk, professor and head of Fashion design department, Silpakorn University, Bangkok, Thailandia;
Antonello Calore, ordinario di Diritto romano e direttore del centro di ricerca University for Peace, Università di Brescia;
Mauro Ceroni, associato di Neurologia, Sezione di Neuroscienze cliniche Università di Pavia, Direttore Unità operativa struttura complessa Neurologia Generale IRCCS Fondazione Mondino, Pavia;
Marta Delgado, professor of Photography Projects Metodology and Final Project at the Studies of Photography, Escuela de Arte y Superior de Diseño Gran Canaria, Spain;
Camillo Fornasieri, direttore del Centro culturale di Milano;
Marialaura Ghidini, docente e responsabile del programma master in Pratiche Curatoriali, Scuola di Media, Arte e Scienze, Srishti Institute of Art, Design and Technology, Bangalore, India;
Filippo Gomez Paloma, ordinario Didattica e Pedagogia speciale, Università di Macerata;
Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei;
Lorenzo Maternini, specialista in Technology-Enhanced Communication for Cultural Heritage, Vice Presidente di Talent Garden;
Paolo Musso, associato in Scienza e fantascienza nei media e nella letteratura, Università dell’Insubria, Varese;
Carlo Alberto Romano, associato di Criminologia, Università di Brescia; delegato del Rettore alla responsabilità sociale per il territorio;
Davide Sardini, fisico, esperto in natural language processing, docente di Fondamenti di informatica e di Sistemi interattivi, Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia;
Studio Azzurro, collettivo di artisti dei nuovi media, fondato nel 1982 da Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi a Milano;
Fabio Togni, professore associato di Pedagogia generale e sociale, Università di Firenze.

Accademia SantaGiulia - Vincenzo Foppa Società Cooperativa Sociale ONLUS - Via Cremona, 99 - 25124 Brescia
Num. Iscr. Reg. delle Imprese di Brescia e partita IVA: 02049080175 - R.E.A. 291386 - CAP. SOC. Euro 25.148,68
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