Drammaturgia multimediale - IN ATTIVAZIONE
Obiettivi
L’insegnamento di Drammaturgia multimediale si propone come un percorso teorico-pratico specializzato, volto a fornire allo studente le competenze analitiche, critiche e compositive necessarie per strutturare la testualità, il ritmo e il senso dell'opera performativa contemporanea all'interno della Scuola di Scenografia. Nel panorama dello spettacolo d'avanguardia, del teatro-media e delle installazioni interattive, la drammaturgia ha superato i confini della sola parola scritta per farsi scrittura scenica globale, in cui il codice verbale si intreccia organicamente con i flussi video, le componenti sonore, la luce e il comportamento dei dispositivi tecnologici. Il corso si prefigge pertanto l'obiettivo di formare uno scenografo capace di concepire lo spazio non come mero contenitore estetico, ma come un testo dinamico e interattivo, in cui l'apparato tecnologico concorre originariamente alla generazione del significato e della tensione narrativa. Attraverso una costante dialettica tra l'analisi dei modelli della performance multimediale e l'attività di sperimentazione laboratoriale, lo studente acquisisce la capacità di governare il tempo e lo spazio della messinscena ibrida. L'obiettivo primario risiede nello sviluppo di una matura consapevolezza teorica e progettuale, che consenta all'allievo di comporre partiture complesse dove l'azione dell'attore o del performer si relaziona in tempo reale con le sollecitazioni dei media digitali. Lo studente matura in tal modo l'autonomia critica necessaria per decodificare le strutture narrative non lineari e acquisisce un rigore metodologico che gli permette di dialogare autorevolmente con registi, autori, sound designer e programmatori all'interno di contesti produttivi multidisciplinari e internazionali.
Programma
Il programma didattico si articola lungo una progressione metodologica coerente che conduce lo studente dallo studio dei fondamenti teorici della drammaturgia classica e contemporanea fino alla concreta stesura di un progetto performativo multimediale. La fase di apertura dell'insegnamento si concentra sull'indagine dei modelli di transizione dal testo letterario alla scena mediatizzata, esaminando la storia del teatro tecnologico, le teorie del post-drammatico e i concetti cardine di rimediazione, intermedialità e presenza virtuale. In questa prima sezione teorica si analizzano i meccanismi di scomposizione del racconto, esplorando le strutture ipertestuali e le logiche di causa-effetto che regolano l'interazione tra i corpi fisici e i simulacri digitali sul palcoscenico. La sezione successiva sposta la didattica all'interno del laboratorio pratico, focalizzandosi sulla scrittura della partitura multimediale e sulla progettazione dei flussi temporali della messinscena. Durante le sessioni in aula lo studente sperimenta la stesura di storyboard integrati e script tecnici in cui l'ingresso di una proiezione video, la variazione di un paesaggio sonoro o l'attivazione di un sensore di movimento vengono calendarizzati e sincronizzati con l'azione drammatica. Questa fase operativa insegna a trattare l'immagine e il suono non come semplici illustrazioni del testo, ma come veri e propri personaggi o agenti drammaturgici capaci di dialogare con lo spettatore, di alterare la percezione dello spazio scenico e di guidare l'evoluzione emotiva dell'opera. L'ultima parte del percorso assume una forte impronta di sintesi e di simulazione progettuale, orientandosi verso la formalizzazione di un concept performativo originale applicato a uno spazio d'allestimento specifico o a un ambiente virtuale. L'attenzione si focalizza sulla coerenza tra l'istanza poetica iniziale e l'architettura tecnologica prescelta, verificando la sostenibilità realizzativa del progetto e l'efficacia dei sistemi di controllo in tempo reale del software e dell'hardware. Il corso si conclude guidando lo studente nella stesura di un dossier drammaturgico e scenografico completo, corredato da note di regia multimediale, schemi d'interazione e simulazioni visive dello spettacolo, che costituirà l'elaborato centrale da discutere e difendere criticamente in sede di valutazione finale.