Estetica delle arti visive - Prof. Raul Zecca
Obiettivi
Gli obiettivi formativi del corso mirano a sviluppare una comprensione critica del rapporto tra percezione sensoriale, cultura visiva e media, analizzando come la comunicazione estetica sia influenzata dalle pratiche culturali e tecnologiche. I risultati attesi includono la capacità di interpretare e decodificare i media visivi da una prospettiva antropologica, riflettendo sulle implicazioni culturali, sociali ed etiche delle arti visive.
Programma
Il percorso prende le mosse dalla riflessione critica circa la nozione di “Estetica”. A partire dal significato etimologico del termine (“percezione sensoriale”), grazie all’adozione di una prospettiva antropologica, si indagherà il ruolo della cultura quale primo medium comunicativo. Di qui verranno passati in rassegna i principali media che hanno segnato il corso del tempo per riflettere sulle implicazioni sociali e sui significati culturali che questi hanno comportato. Una seconda parte del corso approfondirà i temi legati alla cultura visuale. In particolare si proporrà una sezione monografica dedicata alle “estetiche zombi”. Verranno indagate le origini di questa figura nel contesto haitiano del vudù, la sua diffusione nei media occidentali a partire dal cinema classico e la successiva ramificazione in diversi linguaggi (televisione, fumetto, videogiochi, arti visive). Lo zombi sarà analizzato come metafora antropologica della società dei consumi, della globalizzazione, delle dinamiche di inclusione ed esclusione, del colonialismo e delle paure legate all’alterità.