Fenomenologia degli stili - Prof. Martina Salvaneschi
Obiettivi
Il corso di Fenomenologia degli Stili si propone di fornire agli studenti strumenti critici e metodologici per comprendere e interpretare i linguaggi del progetto come espressione di fenomeni culturali, estetici e percettivi. Attraverso un approccio storico, teorico e fenomenologico, il corso mira a sviluppare la capacità di riconoscere e analizzare le trasformazioni progettuali nel loro rapporto con il contesto socio-culturale e con l’esperienza sensibile dell’opera.
Programma
Il corso di Fenomenologia degli Stili si propone di fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici per l’analisi critica delle forme del progetto e delle loro implicazioni culturali, storiche e comunicative. Il fil rouge che orienta ill corso è il tema dell’allestimento come espressione di intenti progettuali: lo spazio espositivo viene indagato come luogo privilegiato di relazione tra l’opera, il progetto e il pubblico, nonché come dispositivo capace di tradurre una visione teorica in esperienza percettiva e narrativa. Attraverso un approccio comparativo e fenomenologico, il corso analizzerà le diverse declinazioni storiche e contemporanee dell’allestimento, mettendo in luce come esso possa diventare strumento di ricerca e di definizione identitaria per il designer o l’artista. Particolare attenzione sarà dedicata a figure che, nella storia del progetto, hanno utilizzato l’allestimento come campo sperimentale, trasformandolo in un linguaggio autonomo e in un veicolo di riflessione critica sul proprio operare. Il percorso formativo intende favorire la capacità di interpretare gli stili come fenomeni culturali in evoluzione, comprendendo le connessioni tra forma, funzione e significato, e riconoscendo nell’allestimento una forma di scrittura spaziale attraverso cui si manifestano le intenzioni e le poetiche del progetto. Maggiori dettagli saranno forniti durante la prima lezione del corso.