Restyling dei siti web - Prof. Patrizia Menchiari
Obiettivi
L’insegnamento di Restyling dei siti web si propone come un percorso teorico-pratico di livello avanzato, volto a fornire allo studente le competenze analitiche, metodologiche e progettuali necessarie per intervenire su artefatti digitali preesistenti all'interno della Scuola di Web e comunicazione d'impresa. In un panorama in cui le tecnologie evolvono rapidamente e le abitudini degli utenti mutano costantemente, l'azione di riprogettazione web non è intesa come un mero intervento di cosmesi estetica, bensì come un processo strategico globale volto a migliorare l'efficacia comunicativa, l'accessibilità, l'usabilità e il posizionamento di un'impresa sul mercato digitale. Attraverso una costante integrazione tra l'analisi dei dati di traffico, i test di usabilità e l'attività intensiva di laboratorio, lo studente acquisisce la capacità di diagnosticare le criticità strutturali, visive e funzionali di una piattaforma web obsoleta. L'obiettivo primario risiede nella formazione di un designer della comunicazione capace di guidare l'evoluzione di un'interfaccia utente nel pieno rispetto dell'identità storica del brand, ottimizzando i flussi di navigazione e introducendo soluzioni contemporanee e scalabili. Lo studente matura così l'autonomia critica e il rigore tecnico necessari per interfacciarsi con committenze complesse, sapendo argomentare e difendere le proprie scelte di restyling sulla base di parametri oggettivi e metriche di performance visiva e funzionale.
Programma
Il programma didattico sfrutta l'ampia estensione del suo monte ore per tracciare una progressione metodologica rigorosa, che conduce lo studente dalla scomposizione analitica del sito web preesistente fino alla completa finalizzazione del nuovo prototipo interattivo. La fase di apertura dell'insegnamento si concentra sulle metodologie di audit e diagnosi, approfondendo l'analisi dell'architettura dell'informazione originale, la valutazione dell'euristica di usabilità e lo studio del comportamento dell'utente attraverso mappe di calore e metriche di navigazione. In questa prima sezione teorica si esamina il posizionamento d'impresa rispetto ai concorrenti, definendo gli obiettivi di business e comunicativi che dovranno guidare l'intero processo di rifacimento visivo e strutturale. La sezione successiva introduce lo studente alla fase di scomposizione e riprogettazione dell'identità visiva e dell'interfaccia. Durante le sessioni laboratoriali si affronta il trasferimento e l'aggiornamento degli elementi di marca, focalizzandosi sulla scelta di nuovi sistemi tipografici adatti a schermi ad alta risoluzione, sulla ridefinizione della palette cromatica e sulla creazione di librerie di componenti grafici coerenti e riutilizzabili. Lo studente sperimenta le tecniche di wireframing e architettura dei contenuti, passando da soluzioni grafiche statiche a layout responsivi e adattivi avanzati, capaci di garantire un'esperienza fluida, accessibile e priva di barriere percettive su qualsiasi tipologia di dispositivo e display. L'ultima parte del percorso assume una forte impronta di sintesi e validazione tecnica, orientandosi verso la prototipazione interattiva ad alta fedeltà e l'ottimizzazione delle performance. L'attenzione si focalizza sulle micro-interazioni, sulle transizioni dinamiche tra le pagine e sui test di usabilità condotti su campioni di utenti per verificare l'effettivo miglioramento dei flussi di conversione e della leggibilità. Il corso si conclude guidando lo studente nello sviluppo di un progetto completo di restyling che documenti metodologicamente l'intero processo, dal brief analitico iniziale fino alle specifiche tecniche esecutive e al brand manual digitale aggiornato, costituendo l'elaborato centrale da discutere e difendere criticamente in sede di valutazione finale.