Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici - Prof. Valeria Boschi
Obiettivi
Il corso si basa sulle indicazioni della Costituzione Italiana e sul contenuto della normativa vigente. Le lezioni saranno svolte in modo da garantire “la conoscenza delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura.” In riferimento al paesaggio, la valorizzazione comprende altresì la riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposti a tutela compromessi o degradati, ovvero la realizzazione di nuovi valori paesaggistici coerenti ed integrati. Conoscere per far conoscere sarà il filo conduttore del corso. Conoscere l’oggetto da valorizzare, conoscere il contesto e individuare i valori principali. Conoscere esperienze in corso e valutare gli esiti. Imparare a raccontare per promuovere il patrimonio. Risultati attesi Capacità di impostare lo schema di un progetto di valorizzazione che permetta di attivare azioni coerenti e integrate a favore sia di beni culturali che di paesaggi. Coerenti e integrati con il contesto storico, culturale, sociale, economico, produttivo. Capire come conoscere un oggetto (bene culturale o paesaggio) e imparare a trasmettere un sistema.
Programma
Di seguito si riportano i temi che verranno affrontati nel corso delle lezioni. - Gli alfabeti della valorizzazione - La differenza tra riuso e valorizzazione - L’equilibrio tra tutela, conservazione e valorizzazione beni architettonici e beni paesaggistici - Breve storia della valorizzazione - l’art 9 della Costituzione italiana e la normativa esistente - Esempi e best practices - Il patrimonio Unesco - I principali enti italiani ed europei che si occupano di valorizzazione - L’accessibilità del patrimonio Questo elenco potrà essere modificato anche sulla base di specifiche richieste da parte dei partecipanti al corso.