Concept planning - Prof. Filippo Centenari
Obiettivi
L’insegnamento di Concept planning si configura come un percorso teorico-pratico fondamentale, mirato a trasferire allo studente le metodologie analitiche, i processi di pensiero laterale e gli strumenti di pianificazione strategica necessari per generare concept innovativi e coerenti nel settore della comunicazione d'impresa e del web design. In un mercato in cui la saturazione dei messaggi richiede risposte visive e valoriali fortemente distintive, il corso si propone di guidare lo studente oltre la pura esecuzione estetica, focalizzandosi sulla fase embrionale e cruciale della ricerca e della strutturazione dell'idea. Attraverso una costante integrazione tra l'analisi dei trend di consumo, i modelli di comportamento dell'utente e l'attività laboratoriale, lo studente acquisisce la capacità di decodificare le esigenze profonde di un brand o di una committenza complessa. L'obiettivo primario risiede nella formazione di una figura professionale in grado di governare i flussi della creatività guidata, traducendo intuizioni astratte in solidi piani di posizionamento visivo e narrativo, pronti per essere declinati sui media digitali e fisici. Lo studente sviluppa così un'autonomia critica e una precisione terminologica adeguate a sostenere e difendere le proprie scelte strategiche di fronte al mercato e alle imprese partner.
Programma
Il programma didattico si sviluppa lungo una traiettoria metodologica rigorosa che trasforma lo stimolo creativo in un dispositivo progettuale strutturato e spendibile. La fase di apertura dell'insegnamento è dedicata all'indagine del contesto socioculturale e all'analisi dei macro-trend della comunicazione e del web contemporanei, introducendo lo studente alle tecniche di benchmarking competitivo e di ricerca etnografica digitale. In questo ambito si analizzano i concetti di identità, posizionamento e percezione del pubblico, fornendo la base analitica necessaria per individuare aree di opportunità e per mappare gli scenari in cui il brand andrà a operare. La sezione successiva orienta la didattica verso le metodologie di stimolazione del pensiero creativo e di organizzazione delle idee, affrontando la transizione dal caos intuitivo all'ordine strategico. Le ore di laboratorio sono destinate all'applicazione di strumenti come le mappe mentali, le moodboard concettuali e la definizione dei profili d'utenza, esplorando le dinamiche dello storytelling e della coerenza valoriale della marca. Questa fase operativa permette allo studente di confrontarsi con la scomposizione e la riscrittura del brief aziendale, imparando a isolare il nucleo concettuale di una campagna o di un'interfaccia digitale, eliminando il superfluo in funzione dell'efficacia comunicativa. L'ultima parte del percorso assume una forte impronta di sintesi progettuale ed espositiva, focalizzandosi sulle tecniche di pitching e sulla formalizzazione del concept definitivo. L'attenzione si concentra sulla redazione di un documento strategico e visivo in grado di illustrare la ratio creativa, le linee guida estetiche e i potenziali scenari di sviluppo transmediale del progetto. Il corso si conclude guidando lo studente nella simulazione di scenari professionali complessi, dove la presentazione visiva e l'argomentazione orale del piano concettuale elaborato diventano gli elementi cardine per dimostrare la maturità progettuale e la prontezza operativa richieste in sede di valutazione finale.