IO01 - Umanesimo Tecnologico
Studiare all’estero

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Installazioni multimediali - Prof. Pier Paolo Patti

Obiettivi

Il corso ha come obbiettivo primario quello di fornire agli studenti la capacità di immaginare e progettare spazi espositivi complessi e articolati. Le installazioni multimediali prevedono sia la conoscenza tecnica dei diversi media, sia la capacità progettuale per utilizzare differenti linguaggi al fine di realizzare un’opera multimediale che sia equilibrata, funzionale e soprattutto che coinvolga il fruitore da un punto di vista emozionale e interattivo. Per tanto i risultati attesi sono - Conoscenza della disciplina attraverso lo studio di artisti e movimenti che, a partire da inizio ‘900, hanno contribuito alla costruzione di una disciplina artistica definita da molti “arte totale”, attraverso la sperimentazione e la decostruzione dei media esistenti, inventandone dei nuovi. Da questo approfondimento teorico ci aspettiamo dagli allievi una conoscenza dei differenti linguaggi nonché una profonda assimilazione delle modalità progettuali messe in pratica nella storia, che portano alla costruzione di uno spazio multimediale. - Capacità di analisi degli spazi espositivi partendo dalla progettazione concettuale di un’opera multimediale. Attraverso esercitazioni pratiche di progettualità, si vorranno fornire all’allievo i mezzi per “analizzare” lo spazio espositivo, individuare i media da utilizzare e fonderli tra loro per creare un’opera che rispetti tutte le caratteristiche di un’installazione multimediale. Si intende trasmettere allo studente le motivazioni che portano all’utilizzo dei diversi media, approfondendone la storia di ognuno e il loro uso canonico e sperimentale, fornendo così una panoramica generale che consentirà allo studente di progettare con sapienza un’opera multimediale. - Nella seconda parte del corso, grazie all’assegnazione di differenti esercitazioni, ci si attende che gli allievi abbiano assimilato le nozioni fondamentali su come si realizza un’opera multimediale e di saper mettere in pratica tutti i temi trattati durante le lezioni. Gli studenti lavoreranno in tandem con il docente ad un’opera che sia completa in tutte le sue fasi: ideazione, progettazione, approfondimenti tecnici, realizzazione dei singoli elementi, esecuzione dell’installazione.

Programma

I contenuti generali del corso, per definizione stessa della materia, oscilleranno in parallelo tra nozioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Oltre a una linearità storico/teorica il corso prevede focus su artisti e movimenti che saranno approfonditi attraverso la visione di immagini e filmati di archivio. I due percorsi, l’uno teorico e l’altro pratico, saranno affrontati parallelamente, alterandosi e sovrapponendosi continuamente. Per praticità saranno elencati di seguito separatamente. Sarà l’andamento e il livello di apprendimento degli alunni a dettarne i tempi di alternanza, tenendo presente le tre fondamentali fasi del corso: apprendimento teorico, esercitazioni pratiche, progetto di fine corso da presentare all’esame. - Introduzione alla materia dell’arte multimediale, definizione, specifiche tecniche e collocazione nel panorama della storia dell’arte contemporanea attraverso la citazione di alcuni capisaldi di questa disciplina artistica definita anche transmediale, sinmediale o addirittura “arte totale”. - Focus su uno dei media più diffusi all’interno del ricco panorama dell’arte multimediale: il video. Analisi dei differenti linguaggi espressivi ottenuti dall’utilizzo di questo mezzo attraverso la visione e l’approfondimennto di molte opere realizzate dal docente nel campo della video-arte, del mapping, delle video-installazioni e della performance. - Visione e analisi collettiva dei portfolio degli studenti, al fine di valutarne le capacità tecniche ed espressive in modo da poter individuare un percorso personale per ognuno, che valorizzi e definisca una ricerca personale completa attraverso l’utilizzo di differenti tecniche e media. - Prima parte teorico/storica: approfondimento sui primi autori che hanno intrapreso un percorso di sperimentazione dei media volendo uscire dagli schemi convenzionali di fruizione dell’arte così com’era fino all’inizio del ’900. Si tende a ridefinire l’artista, uscire dalla bidimensionalità dell’opera e includere lo spettatore attraverso la diffusione del cinema e della fotografia e l’introduzione del tema della riproducibilità tecnica. - Seconda parte teorico/storica: l’evoluzione tecnologica inarrestabile, a partire dalla metà del ’900, dà vita alla diffusione di massa di televisori, strumenti per la riproduzione della musica, proiettori, telefoni e tanto altro. Questa varietà di nuovi media - insieme ad una rivoluzione culturale iniziata nel dopoguerra - dà inizio ad una massiccia pratica sperimentale in ogni settore dell’arte: dalla performance al cinema, dagli happening alle installazioni multimediali, dando vita a un periodo di grande fermento. - Terza parte teorico/storica: approfondimento su ciò che l’avvento del digitale (inizio degli anni ’80) ha prodotto nel campo della sperimentazione artistica. Arriva l’era della sintesi e della connettività. La diffusione di internet e dei computer generano una vera e propria rivoluzione culturale: nasce la cyber-art, l’arte virtuale e la computer art; si diffondono nuovi linguaggi e si stravolgono i precedenti già consolidati. - Approfondimento teorico, attraverso l’intervento in video conferenza di specialisti del settore, di alcune discipline fondamentali per la progettazione delle installazioni multimediali come l’utilizzo del video e del suono, oltre ad un focus su come si “idealizza” un’opera multimediale all’interno di uno spazio espositivo convenzionale. - Esercitazioni pratiche finalizzate allo sviluppo da parte degli studenti, di una capacità progettuale duttile e concreta, attraverso l’assegnazione di esercizi pratici grazie ai quali ci si possa confrontare con le difficoltà che caratterizzano la complessità di tale disciplina. Individuazione insieme ai singoli allievi di un percorso da intraprendere per un progetto finale che tenga conto della completa assimilazione della parte teorica e della consapevolezza dell’utilizzo dei diversi media. - Progetto finale da portare all’esame di fine corso, individuato singolarmente con ogni allievo, attraverso una serie di riflessioni nate dal lavoro già svolto negli anni di Accademia. Il progetto finale intende rafforzare in ogni singolo allievo la consapevolezza delle proprie capacità, fornendogli tutti gli strumenti necessari ad affrontare le sfide del lavoro e della propria ricerca artistica.

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