Regia - Prof. Luisa Costi
Obiettivi
Gli obiettivi del corso si articolano in diverse direzioni, tutte volte a fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio lavoro. In primo luogo, si punta ad acquisire coscienza della molteplicità di elementi che entrano in gioco nella creazione di una lettura registica, con particolare attenzione al rapporto con lo spazio scenico. Parallelamente, gli studenti avranno l’occasione di sperimentare la progettazione registica, soffermandosi sugli aspetti spaziali e traducendoli visivamente attraverso la realizzazione di uno storyboard. Un ulteriore obiettivo riguarda l’approfondimento del panorama teatrale contemporaneo, così da rendere gli studenti non solo più competitivi, ma anche autonomi nell’analisi e nella critica di un evento performativo. Accanto a ciò, il corso intende stimolare una riflessione sulla figura del regista, ripercorrendone il ruolo lungo la storia del teatro e mettendo in evidenza le sue evoluzioni. Infine, particolare attenzione sarà dedicata all’uso dello spartito musicale, inteso come vero e proprio strumento di lavoro a disposizione del regista.
Programma
Il percorso affronterà la regia intesa come drammaturgia dello spazio, sviluppando quindi la consapevolezza del valore dello spazio come elemento attivo all’interno di un allestimento, sia esso performativo o espositivo. Il corso seguirà un doppio binario: 1. L’attività laboratoriale 1.1 Gli studenti, a partire dallo studio di un'opera del repertorio lirico, progetteranno - sia sotto forma di lavoro collettivo sia individualmente - un percorso espositivo interattivo, multisensoriale e multimediale in grado di coinvolgere attivamente il visitatore/spettatore. Verranno dunque indagati tutti gli elementi che concorrano a definire la propria visione registica (spazio, luce, suono, movimenti, proiezioni, elementi performativi, ecc) visualizzandoli nei bozzetti, nello storyboard ed inserendoli sotto forma di testo nella drammaturgia. 1.2 Verranno presentati gli strumenti di lavoro (spartito, storyboard, drammaturgia) promuovendo l'utilizzo professionale degli stessi da parte degli studenti. 2. Gli approfondimenti teorici, a partire dai seguenti nuclei tematici 2.1 Storia della regia: la figura del regista e l’evoluzione del suo ruolo in relazione alla “macchina teatrale” e al pubblico, attraverso un excursus storico che ne chiarisca anche la funzione e gli scopi; tra le figure trattate: - L’esperienza dei Meininger - A. Antoine - K.S. Stanislavskij - B. Brecht - Living Theatre - J. Grotowski - E. Barba - G. Strelher - L. Ronconi 2.2 La materia analizzata, ossia l'opera lirica scelta, della quale verranno analizzate - le fonti: genesi e contesto socio-culturale - personaggi, ambienti, testo - analisi della materia musicale con ascolto guidato 2.3 . Analisi di esperienze teatrali significative dal punto di vista del rapporto tra regia e resa scenografica, da quelle tradizionali fino alla lettura del panorama contemporaneo, attraverso la presentazione di ricerche iconografiche, materiale audiovisivo, interpretazione della critica e relativo dibattito. 2.4. Analisi di allestimenti di spazi espositivi interattivi, immersivi e multisensoriali significativi. Il percorso didattico verrà arricchito dall’intervento di artisti e professionisti per approfondimenti e visite dietro le quinte di un allestimento (per esempio la partecipazione a prove aperte di regia). Durante tutta la didattica verrà inoltre fortemente sollecitato l’utilizzo di un lessico specifico che permetta la padronanza di espressione ed eserciti la capacità di comunicazione, requisiti primari per chiunque si affacci alla professione sul campo, attraverso il continuo dibattito e il confronto con la critica.