Scenografia per il cinema - Prof. Gaia Moltedo
Obiettivi
L’insegnamento di Scenografia per il cinema si propone come un percorso teorico-pratico specialistico, volto a fornire allo studente le competenze metodologiche, artistiche e tecniche necessarie per ideare e realizzare lo spazio scenico in funzione della macchina da presa, all'interno della Scuola di Scenografia. A differenza dello spazio teatrale, caratterizzato da un punto di vista fisso e tridimensionale, l'ambiente cinematografico è costantemente mediato dall'obiettivo, dai movimenti di camera, dal montaggio e dalle condizioni di illuminazione artificiale. Il corso si prefigge pertanto l'obiettivo di formare un professionista capace di tradurre una sceneggiatura in immagini ambientali, integrando la sensibilità plastica e pittorica con le rigide esigenze tecniche del set e della produzione audiovisiva contemporanea. Attraverso una costante attività laboratoriale, supportata dall'analisi critica di capolavori della storia del cinema, lo studente acquisisce la capacità di governare la trasformazione dello spazio reale o virtuale, sviluppando una matura sensibilità per la scala, la prospettiva cinematografica e l'impatto psicologico del colore e della materia sull'inquadratura. L'obiettivo primario risiede nella formazione di un futuro scenografo cinematografico, o production designer, in grado di dialogare fluidamente con il regista e il direttore della fotografia, decodificando le necessità narrative per trasformarle in ambienti espressivi coerenti. L'allievo matura così l'autonomia critica necessaria per gestire i vincoli di budget e di tempo della produzione, acquisendo un linguaggio tecnico e metodologico idoneo a presentare i propri progetti con rigore e professionalità all'industria cinematografica.
Programma
Il programma didattico si articola lungo una progressione metodologica e operativa che riproduce fedelmente le fasi di sviluppo di una reale produzione cinematografica. La fase di apertura dell'insegnamento è dedicata all'analisi del testo e alla scomposizione della sceneggiatura, guidando lo studente nell'estrazione delle necessità d'ambiente, delle caratteristiche dei personaggi e delle indicazioni temporali o atmosferiche. In questa prima sezione teorica si approfondiscono la storia e l'evoluzione della scenografia cinematografica, i rapporti tra i diversi reparti della troupe e lo studio dei formati di ripresa, delle lenti e delle distorsioni ottiche che influenzano la percezione delle proporzioni spaziali all'interno del mascherino cinematografico. La sezione successiva sposta la didattica all'interno del laboratorio pratico, concentrandosi sulla ricerca iconografica e sulla progettazione grafica del film. Durante le sessioni in aula lo studente affronta la creazione di moodboard e concept art, passando poi alla redazione dei disegni tecnici specifici per il cinema, quali le piante dei teatri di posa con l'indicazione dei praticabili, i prospetti delle pareti mobili e le sezioni utili per il posizionamento delle luci e dei microfoni. Grande attenzione è rivolta alle tecniche di location scouting, insegnando all'allievo come selezionare ambienti reali dal vero e come pianificare gli interventi di alterazione o completamento scenografico necessari per rispondere alle esigenze della regia e alle normative di sicurezza sul set. L'ultima parte del percorso assume una forte impronta di sintesi esecutiva e di innovazione tecnologica, affrontando la transizione verso la modellistica fisica, l'arredamento di scena e l'integrazione con gli effetti visivi digitali. Le lezioni guidano lo studente nella scelta dello stile degli arredi, nella definizione delle texture materiche che reagiscono in modo ottimale all'illuminazione cinematografica e nello studio delle problematiche connesse all'uso dei fondali verdi per il chroma key e degli ambienti virtuali in tempo reale. Il corso si conclude con l'elaborazione di un dossier di progetto o production design book completo di bozzetti, tavole esecutive e campionature materiche, che costituirà il nucleo centrale della discussione critica e della valutazione in sede d'esame finale.