Storia del disegno e della grafica d'arte - Prof. Paolo Bonini
Obiettivi
Al disegno non è riconosciuto, prima del Rinascimento, lo statuto di genere artistico autonomo. Eppure l’esigenza di comunicare attraverso il codice visivo è connaturata all’essere umano e proprio il disegno, fin dagli albori della civiltà, ne rappresenta lo strumento fondamentale, sia come pratica funzionale sia come espressione simbolica: da un lato, infatti, esso agisce come strumento di conoscenza e organizzazione del reale, dall’altro si configura come veicolo di significati culturali, sociali o religiosi. Per questo motivo il Modulo 1 del corso sarà dedicato al lungo arco temporale compreso fra la preistoria e l’età classica greco-romana. Confrontarsi con manifestazioni grafiche tanto distanti dal mondo contemporaneo, ma ancora incredibilmente efficaci, consentirà di analizzare in prospettiva storica materiali, tecniche esecutive e convenzioni formali, al fine d’interrogarsi sulle radici del pensiero visivo, così da individuare alcuni meccanismi ancestrali della rappresentazione e indagare la natura dell’immagine, intesa come elemento base della comunicazione visiva.
Programma
MODULO 1 Attraverso un’articolazione organizzata per tagli cronologici o tematici, le lezioni affronteranno le problematiche fondamentali della storia del disegno e della cultura figurativa dalla preistoria al mondo classico. In particolare si affronteranno a lezione i seguenti argomenti: • Introduzione al corso: grafica, grafica d’arte e disegno. • Agli albori della comunicazione non verbale: la preistoria • L’immagine del potere nelle civiltà di palazzo: Mesopotamia ed Egitto • Verso il naturalismo: l’esperienza del mondo greco • Il linguaggio dell’arte greca: serialità e modularità • Immagini fra mito, storia e memoria: l’esperienza etrusca e romana • Il linguaggio dell’arte romana: un sistema semantico