Storia della decorazione - Prof. Sara Zugni
Obiettivi
Il corso si propone di indagare gli aspetti peculiari delle pratiche decorative e fornire le basi per analizzare e comprendere esempi particolarmente significativi della produzione e della ricerca nel campo della decorazione artistica, dall’antichità alla contemporaneità, sia in chiave di conoscenza storico-artistica, sia attraverso una lettura critica dei progetti nel loro contesto. Il percorso esplora le diverse possibilità artistiche in ambito decorativo con particolare attenzione alla relazione con lo spazio, inteso sia come contesto fisico – ambiente, architettura, città, oggetto – sia come orizzonte culturale e sociale.
Programma
Il corso intende fornire allo studente un quadro ragionato delle espressioni decorative, dall’antichità alla contemporaneità, lette in una doppia prospettiva — sincronica e diacronica — secondo un percorso che, da un lato, tracci le linee guida nel tempo e, dall'altro, confronti opere anche molto lontane cronologicamente, sulla base di affinità estetiche e tecniche. Durante le prime lezioni si forniranno le basi per un approccio teorico all’argomento, cercando di chiarire la natura complessa, multiforme e, spesso, contraddittoria del concetto di decorazione. Si passerà poi a una panoramica tra antichità e tarda antichità, con particolare attenzione a grandi capolavori d'arte musiva. Il Medioevo sarà indagato attraverso temi specifici quali l’intreccio miniato, i pattern islamici e la vetrata. Successivamente verrà analizzato il tema della grottesca in ambito rinascimentale e manierista, con focus su Raffaello, Giovanni da Udine e Giulio Romano. Seguirà un’indagine sugli esiti raggiunti dalla tecnica del trompe-l'œil tra Barocco e Rococò. Saranno poi proposti approfondimenti sull’Art Nouveau (presupposti, influenza esercitata dall’arte giapponese e protagonisti come V. Horta, A. Mucha e J. A. McNeill) e il modernismo catalano. A completamento, verranno trattate figure emblematiche del dibattito sulla decorazione come G. Klimt e A. Loos nel contesto della Secessione viennese. Le successive lezioni saranno dedicate a rilevanti progetti decorativi realizzati da grandi maestri del ‘900 (G. Balla, H. Matisse, M. Chagall, R. Magritte, S. Dalì). Verrà analizzato anche il contributo di Paul Klee e Vasilij Kandinskij al Bauhaus e i successivi sviluppi dell’astrattismo in ambito decorativo (Fontana, Rothko, Hundertwasser). L’ultima parte del corso sarà dedicata alla grande decorazione di M. Sironi, ai maestri del muralismo messicano e del muralismo contemporaneo — dalla graffiti art ad altre forme di street art. Il corso terminerà con l’analisi di tre casi particolarmente interessanti: le cappelle del Barolo di Sol LeWitt e David Tremlett, la metropolitana di Napoli e Triumphs and Laments di William Kentridge sul Lungotevere di Roma.