Storia dello spettacolo II - Prof. Carlo Susa
Obiettivi
Gli obiettivi del corso sono definiti come segue. • Ridefinire i parametri che informavano il corso di storia dello spettacolo I, in relazione all'epoca moderna, emancipandosi progressivamente dall'ambito religioso. • Ripercorrere le principali linee-guida della storia del teatro e dello spettacolo occidentali, dall'inizio del Cinquecento alla metà dell'Ottocento, indagandola soprattutto in relazione agli aspetti legati alla drammaturgia, alla trattatistica teorica e alle modalità di messa in scena, con specifici centri di attenzione sull'evoluzione dell'architettura teatrale e degli apparati scenografici. • Analizzare in modo particolare come l'arte della scena in epoca moderna, attraverso il topos dell'identità tra mondo e teatro, si affermi come specchio, sineddoche, metafora e allegoria delle civiltà europee che lo producono. I risultati di apprendimento attesi, definiti secondo i parametri europei esemplificati nei cinque descrittori di Dublino sono i seguenti.
Programma
Il corso ripercorrerà la storia del teatro e dello spettacolo occidentali, dalla fine del XV secolo alla metà del XIX. Per motivi di tempo e di opportunità, si privilegeranno le civiltà teatrali sviluppatesi in Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania. Ci si concentrerà soprattutto sui generi teatrali, sui testi drammatici e sugli spazi della rappresentazione, inquadrandoli nei contesti storico-antropologici di riferimento, senza rinunciare tuttavia a dare talvolta uno sguardo alle forme rituali e performative fenomenicamente 'contigue' al teatro propriamente detto, quali cerimonie religiose, feste popolari, eventi agonistici e cerimonie pubbliche. Circa un quinto delle ore di lezione sarà dedicato ad approfondire specificamente la storia dell'architettura degli ambienti dello spettacolo, della scenografia, della scenotecnica e dei costumi teatrali. Un altro quinto del corso, invece, sarà impiegato per approfondire la figura e l'opera di William Shakespeare. Entrando maggiormente nello specifico, i contenuti saranno quelli di seguito descritti. - Le linee-guida del teatro e dello spettacolo moderni in occidente. - Il teatro umanistico: propedeutico al rinascimento, ma limitato alle élite intellettuali (monasteri, accademie, università). Due autori importanti: Mussato e Frulovisi. - Il rinascimento: la 're-invenzione' del teatro in Italia e in Europa a partire dalla rilettura dei classici: testi drammatici e trattati di poetica e architettura. - Le scene del rinascimento: la corte, l'accademia e la piazza. - La commedia regolare: i casi Ariosto, Machiavelli e Aretino. - Le eccezioni alla commedia regolare. Il caso Ruzzante. - L'esperimento 'fallito': la tragedia. - Il dibattito sulla "Poetica" di Aristotele e le riflessioni sulla natura del teatro. - L'esperimento riuscito: il trionfo della pastorale (Tasso e Guarini). - Alla ricerca del teatro perduto: le letture critiche del "De Architectura" di Vitruvio. - Sebastiano Serlio, la codificazione delle tre scene fisse e l'invenzione delle quinte a maestà. - Verso l'edificio teatrale moderno: macchine sceniche, scena prospettica e scena mutevole. - Buontalenti e gli intermezzi de “La pellegrina” (1589). - La nascita dell'edificio teatrale moderno: dalla Loggia Cornaro (1524), al Teatro Mediceo (1576-86, Buontalenti), fino ai teatri Olimpici di Vicenza (1580-85, Palladio-Scamozzi) e Sabbioneta (1590 Scamozzi). - La 'commedia dell'arte', ovvero la nascita dell'impresa teatrale. - Canovacci e maschere: la drammaturgia dell’Arte. - La donna in scena e il successo dei comici. - Documenti iconografici sui comici dell'arte ed esempi di canovaccio. - Il giardino come epitome della concezione di spazio nelle diverse epoche: il rinascimento. - Il teatro inglese nel tardo medioevo: dalla moralità all’interludio. - Il nuovo dramma inglese e le questioni religiose. - Primi esempi di drammi moderni in lingua inglese. - La situazione del teatro inglese sotto Elisabetta I. - Gli spazi teatrali elisabettiani: i teatri pubblici e quelli privati. - Gli spazi teatrali elisabettiani: la corte e la città. - Gli 'University Wits'. - Il teatro tragico di Marlowe. - Il 'mistero Shakespeare': breve biografia a partire dalle notizie certe. - Gli esordi e la compagnia del Lord Ciambellano. - La repressione religiosa e il terrore. - Il rapporto con il III conte di Southampton. - L'ascesa irresistibile di Shakespeare dopo la scomparsa di Marlowe. - Commedie e tragicommedie degli anni '90. - Il teatro di Shakespeare e il senso della Storia. - L'avvertimento ai ribelli: “Giulio Cesare”. - Il complotto contro Elisabetta e il "Riccardo II". - La morte del padre e "Amleto" - La morte di Elisabetta e l'incoronazione di Giacomo Stuart: "Tutto è bene quel che finisce bene". - La serie tragica: "Otello", "Re Lear", "Macbeth", "Antonio e Cleopatra", "Coriolano”, "Timone d'Atene". - Lo Shakespeare dei romances. - La morte e l'eredità del Bardo. - Il teatro satirico di Ben Jonson. - I masques di corte e la collaborazione tra Ben Jonson e Inigo Jones. - Gli altri drammaturghi 'giacomiani' e 'carolini'. - La fine di un'epoca: la guerra civile e il dominio dei puritani. - Il teatro della Restaurazione. - Il rinnovamento dello spazio teatrale nell'Inghilterra della seconda metà del Seicento. - Il teatro in Spagna prima del Siglo de Oro. - Il teatro spagnolo nel Cinquecento: la formazione del modello spettacolare barocco. - Lo sviluppo del professionismo e la nascita dei corrales. - Caratteristiche delle compagnie professionali spagnole. - Conformazione di una giornata di spettacolo in un corral. - I generi del teatro del Siglo de Oro. - Lope de Vega: il re del teatro spagnolo. - La codificazione della ‘commedia nuova’. - Tirso de Molina e altri drammaturghi contemporanei di Lope. - Calderón de la Barca e lo sviluppo del teatro di corte e degli autos sacramentales. - Gli ambienti teatrali della corte e della città. - Il teatro francese del Cinquecento. - La breve stagione del barocco e la parabola di Hardy. - Corneille, la ‘querelle’ sul "Cid" e la leadership culturale della Francia: nasce l'arte di Stato. - Tra i classici e i borghesi: il teatro di Molière. -"La scuola delle mogli", "Il Tartuffo", "Don Giovanni". - L'ultimo Molière: "Il misantropo", "Il borghese gentiluomo", "Il malato immaginario". - L'universo tragico di Jean Racine e il classicismo francese. - Il Re Sole, i 'maghi' italiani e lo spettacolo di corte nell’ultima parte del secolo. - Jean-Baptiste Lully e la fondazione del modello di teatro musicale francese. - La creazione dell'Opéra e della Comedie Française. - Il regime dei monopoli e l'emergere dei teatri della foire. - Il teatro erudito laico e religioso in Italia. - La nascita del melodramma. - Il caso Monteverdi e lo sviluppo del melodramma in macchina spettacolare. - L'emancipazione e il declino dei comici dell'arte. - Feste, tornei e balletti di corte: dal medioevo al barocco. - Il teatro Farnese. - La costituzione del modello del 'teatro all'italiana'. - La macchina scenica e l'estetica della meraviglia. - Scena 'duttile' e scena 'mutevole'. - Lo sviluppo delle teorie e delle prassi scenotecniche. - La grande tradizione architettonica, scenografica e scenotecnica italiana. - Il giardino come epitome della concezione di spazio nelle diverse epoche: il barocco. - Comprendere l'evoluzione delle concezioni dello spazio a partire dell'idea di giardino. - L’ascesa della borghesia, nella società e sulla scena. - Il Settecento inglese. - Il Settecento francese: la dialettica tra teatro di monopolio e i théâtres de la foire. - Diderot, la teorizzazione del 'dramma borghese' e “Il paradosso dell'attore”. - Il teatro e la rivoluzione francese. - Il Settecento tedesco: da Gottsched al grande progetto di Lessing. - Il teatro e lo spettacolo in Italia nel XVIII secolo. - Metastasio, Da Ponte e la riforma del melodramma. - Goldoni: la prima parte della carriera e la riforma della commedia. - "Il servitore di due padroni", "La bottega del caffè", "La locandiera". - Il Goldoni maturo: La 'trilogia della villeggiatura', "I rusteghi", "Le baruffe chiozzotte", "Il ventaglio". - Alfieri e la riforma della tragedia. - I giardini all'inglese: la natura 'naturale' artefatta. - Lo Sturm und Drang e la nascita del romanticismo tedesco. - La rivoluzione culturale dei romantici: la scoperta della cultura popolare e la riscoperta di Shakespeare e del medioevo. - Schröder e la riforma della rappresentazione. - Il contributo di Goethe al teatro tedesco. - Il grande teatro di Goethe e Schiller a Weimar. - Il tardo romanticismo tedesco: Heinrich von Kleist e Georg Büchner. - Il teatro francese nel periodo romantico. - Manzoni e la polemica sul classicismo.