IO01 - Umanesimo Tecnologico
Studiare all’estero

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Storia dello spettacolo III - Prof. Carlo Susa

Obiettivi

Gli obiettivi del corso sono i seguenti. - Ridefinire i parametri che informavano i corsi degli anni precedenti, in relazione all'epoca contemporanea (inizio XIX sec. - fine XX sec.), che vede il teatro ridursi ad essere semplicemente una delle forme dello spettacolo. - Ripercorrere le principali linee-guida della storia del teatro e dello spettacolo occidentali, dall’inizio dell'Ottocento alla fine del secolo scorso, indagandola soprattutto in relazione agli aspetti legati alla drammaturgia, alla regia e alle modalità di messa in scena. - Analizzare in modo particolare come le varie branche dello spettacolo otto-novecentesco – teatro di prosa, teatro musicale, cinema, televisione ecc. – si fondino su un concetto di 'autorialità' legato all'attività drammaturgica, sia essa da intendere nel sua accezione consueta, oppure nel moderno significato di “scrittura di scena”. Più specificamente e più analiticamente, i risultati di apprendimento attesi, definiti secondo i parametri europei esemplificati nei cinque descrittori di Dublino sono i seguenti. In particolare, i risultati di apprendimento attesi, definiti secondo i parametri europei specificati nei “Descrittori di Dublino” (conoscenza e capacità di comprensione; capacità di applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendimento), sono:

Programma

Il corso ripercorrerà la storia del teatro e dello spettacolo occidentali in epoca contemporanea, vale a dire dall’inizio del XIX alla fine del XX secolo. Per motivi di tempo e di opportunità, si privilegeranno le civiltà teatrali sviluppatesi in Europa occidentale, in Russia e negli Stati Uniti. Ci si concentrerà soprattutto sui fenomeni teatrali e sui testi drammatici, inquadrandoli nei contesti storico-antropologici di riferimento, senza rinunciare tuttavia a dare talvolta uno sguardo alle forme rituali e performative fenomenicamente 'contigue' al teatro propriamente detto, quali performance artistiche, cerimonie pubbliche, eventi agonistici. Particolare attenzione sarà dedicata alla definizione delle specificità degli spettacoli dal vivo rispetto alle forme di spettacolo che generano prodotti riproducibili tecnicamente e ai problemi relativi agli spazi della rappresentazione caratteristici delle diverse forme spettacolari. Entrando maggiormente nello specifico, i contenuti saranno quelli di seguito descritti. - Introduzione: impostazione generale e linee-guida del corso: dalla storia dello spettacolo alla storia dello spettacolo dal vivo. - Lo Sturm und Drang e la nascita del romanticismo tedesco. - La rivoluzione culturale dei romantici: la scoperta della cultura popolare e la riscoperta di Shakespeare e del medioevo. - Schröder e la riforma della rappresentazione. - Il contributo di Goethe al teatro tedesco. - Il grande teatro di Goethe e Schiller a Weimar. - Il tardo romanticismo tedesco: Heinrich von Kleist e Georg Büchner. - Il teatro francese nel periodo romantico. - Manzoni e la polemica sul classicismo. - Il teatro d'opera nella seconda metà dell'Ottocento. - Wagner, la rivoluzione musicale e la teorizzazione dell'opera d'arte totale. - La dialettica tra spettacolo artistico e spettacolo commerciale nella seconda metà dell'Ottocento. - Parigi, capitale dello spettacolo. I grandi maestri dell'intrattenimento. - La nascita e lo sviluppo delle forme di teatro di varietà nei paesi occidentali. - Il cabaret. - Il fenomeno del teatro del grande attore in Italia e in Europa. - Il naturalismo a teatro: i presupposti, la teoria e la drammaturgia. La nascita della regia, della 'quarta' parete e dei 'teatri d'arte. - La drammaturgia inglese nel secondo Ottocento. - Il simbolismo e il teatro. - La nuova drammaturgia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, da Ibsen a Cechov. - I 'Balletti russi' a Parigi e il sogno di un'opera d'arte totale. - Le forme del varietà negli Stati Uniti e le origini del musical. - La nascita del 'teatro di regia' nel Novecento, da Antoine a Stanislavskij e Copeau. - Le avanguardie storiche e la scena. - La rivoluzione d'ottobre e il teatro di avanguardia in Russia. - La drammaturgia e la crisi del concetto di rappresentazione nella prima metà del Novecento: Pirandello e i suoi epigoni. - Il musical negli anni Venti, Trenta e Quaranta. - La nascita della nuova drammaturgia americana. - La drammaturgia dei poeti in Europa. - Teatro e storia nella Germania tra le due guerre. - Due figure al centro del teatro del Novecento, Brecht e Artaud. - Parigi, l'esistenzialismo e il 'teatro dell'assurdo'. - Il dopoguerra negli Stati Uniti. - Il musical americano negli anni Cinquanta e Sessanta. - L'eredità di Brecht nella Repubblica Democratica Tedesca, nella Repubblica Federale Tedesca e negli altri paesi germanofoni. - Arti visive e performance nel secondo dopoguerra. L'environment e lo happening. - Il corpo e il rito come nuove frontiere del cosiddetto 'teatro di ricerca' degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta dal Living Theatre a Grotowski, Barba e Brook. - Il movimento Off-Broadway e il musical americano. - Le arti figurative e la 'ricerca d'autore' a teatro: Kantor, Wilson e Bausch. - L'Italia del secondo dopoguerra: regia, teatri stabili. - La drammaturgia italiana del secondo Novecento: lingua o dialetto? - Il teatro 'leggero' in Italia e il suo rapporto con la televisione. - Avanguardia e teatro di ricerca in Italia dagli anni Sessanta alla fine del secolo. - Il musical negli Settanta, Ottanta e Novanta.

Docenti

Corsi di studio

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