Tecniche per la scultura I - Prof. Marco La Rosa
Obiettivi
Il corso mira a fornire agli studenti una solida padronanza delle tecniche fondamentali per la realizzazione scultorea, consentendo loro di acquisire competenze operative sia nella lavorazione dei materiali tradizionali sia nelle tecniche contemporanee. Si intende sviluppare la capacità di progettare interventi scultorei coerenti con le esigenze espressive e tecniche dell’ambito monumentale e pubblico. Il percorso favorisce inoltre la costruzione di un metodo critico e progettuale per affrontare in modo autonomo le sfide della realizzazione artistica tridimensionale, promuovendo allo stesso tempo la consapevolezza dei processi produttivi e della sicurezza operativa nel laboratorio.
Programma
Il programma integra lezioni teoriche e attività pratico-laboratoriali. Le lezioni teoriche comprendono lo studio delle tecniche scultoree tradizionali — quali modellazione, intaglio, assemblaggio e finitura — approfondendo la scelta e le caratteristiche dei materiali più utilizzati nella scultura monumentale, come la pietra, il marmo, il legno e l’argilla. Vengono inoltre analizzate le innovazioni tecniche introdotte nel contemporaneo, incluse metodologie di lavorazione meccanica e tecniche miste, promuovendo un approccio sperimentale e critico. Particolare attenzione è riservata alla progettazione e alla pianificazione operativa dei processi di lavorazione, alla gestione del laboratorio e agli aspetti di sicurezza. La parte pratica si concentra sull’apprendimento e sull’applicazione delle tecniche di base, attraverso esercitazioni progressive che includono la modellazione diretta e indiretta, l’intaglio di materiali lapidei, l’uso degli strumenti manuali e meccanici, e la realizzazione di prototipi scalari. Gli studenti sono guidati nella sperimentazione, nell’analisi tecnica delle lavorazioni e nell’elaborazione di soluzioni progettuali personali. Il corso si conclude con la presentazione e la discussione di progetti scultorei che riflettano una padronanza delle tecniche acquisite, una consapevolezza del linguaggio tridimensionale e una comprensione critica del ruolo della scultura nell’ambito pubblico e monumentale.