Massimo Triulzi, milanese classe 1969, giornalista e scrittore.
Scrive di videogiochi e nuove tecnologie dal 1993, prima su K dello Studio Vit, poi su Topolino e infine da 31 anni sul Corriere della Sera. Un’avventura professionale e un privilegio che gli ha permesso di seguire passo passo l’evoluzione dell’industria del divertimento elettronico, dagli albori al presente, osservando i suoi protagonisti.
Curioso e appassionato di ogni aspetto della tecnologia, ne privilegia il lato umanistico. Il suo lavoro di divulgazione lo ha portato nel 2017 alla curatela della mostra Io, Robotto, esposta nel 2017 presso il Museo Civico di Rovereto e successivamente nel 2019 e 2020 a Milano in Fabbrica del Vapore, coprodotta dal Comune di Milano per il suo alto valore culturale e didattico. Io, Robotto è un percorso sulla storia dei robot, dagli automi meccanici sino alla nascita delle intelligenze artificiali, ad analizzare il complesso rapporto in divenire tra l’uomo e il robot.
Dal 2018 è docente di Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia SantaGiulia di Brescia e dal 2026 è nominato Direttore del GAMM, il Museo del Videogioco di Roma.