In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il prossimo 1 giugno 2026 alle ore 20:30, il Teatro Borsoni di Brescia ospiterà il debutto di "Articolo 1 – Nel nome del popolo italiano", produzione originale dell’Associazione Musicale Gasparo da Salò realizzata con la collaborazione del Accademia di Belle Arti SantaGiulia e del Centro Teatrale Bresciano.
Il progetto, insignito dell’Alto Patrocinio del Ministero della Cultura e sostenuto nell’ambito dei Progetti Speciali Ministero della Cultura 2026, propone un racconto scenico dedicato al referendum del 2 giugno 1946 e alla nascita della Repubblica, intrecciando musica, teatro, memoria storica e riflessione civile in un’esperienza artistica coinvolgente e contemporanea.
Accanto alla partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Gasparo da Salò, dell’attore Luciano Bertoli, della voce di Alessia Multari e dei contributi storici di Emilio Del Bono, un ruolo significativo è affidato all’Accademia SantaGiulia, che contribuisce al progetto attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti della Scuola di Scnografia in un percorso che unisce alta formazione e produzione professionale.
Tra i professionisti coinvolti figurano infatti alcuni docenti dell’Accademia: il Maestro Sandro Torriani, direttore artistico e musicale dello spettacolo; Carlo Susa, che ha critto il testo dell'opera; il regista e scenografo Enzo Mologni, responsabile della scenografia e della regia dello spettacolo, e il light designer Stefano Mazzanti, che firma il progetto illuminotecnico. Al loro fianco hanno collaborato anche gli studenti dell’Accademia SantaGiulia, impegnati nella progettazione e nella realizzazione degli elementi scenici, vivendo un’importante esperienza formativa a stretto contatto con professionisti del settore.
La collaborazione tra Gasparo da Salò, CTB e Accademia SantaGiulia rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni culturali e formative del territorio, capace di valorizzare le competenze artistiche delle nuove generazioni e di trasformare la memoria storica in occasione di crescita culturale condivisa.
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