IO01 - Umanesimo Tecnologico
Studiare all’estero

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Storia dell'arte medievale B - Prof. Virtus Maria Zallot

Obiettivi

Il Corso vuole fornire gli strumenti culturali e metodologici per conoscere, leggere e valutare l’arte medievale. Gli studenti saranno accompagnati ad acquisire e consolidare le conoscenze fondamentali della disciplina, a sviluppare capacità di analisi strutturata, a istituire relazioni tra esperienze artistiche e contesto indagando il rapporto tra forme, intenzioni e significati, a organizzare autonomamente le conoscenze e ad attivare le competenze, dimostrando capacità espressive, argomentative e di rielaborazione critica. Il Corso si pone inoltre l’obiettivo di partecipare alla formazione di cittadini responsabili, custodi del patrimonio artistico, architettonico e culturale anche minore e diffuso.

Programma

1. Presentazione e introduzione al Corso. Indicazioni operative e metodologiche. I metodi di analisi e la loro integrazione; specificità di approccio all’arte del Medioevo. Medioevo e arte medievale: caratteri, periodizzazione, concezione, pregiudizi, attualizzazioni. 2. Arte paleocristiana e bizantina. L’arte paleocristiana: problemi, concezione, forme e segni. Architettura paleocristiana: tipologie architettoniche ed esempi. L’arte bizantina: concezione e caratteri, Santa Sofia a Costantinopoli. 3. Architettura e mosaici in Ravenna. L’arte dei barbari. Architettura e mosaici in: Mausoleo di Galla Placidia; Battistero degli Ortodossi; Sant’Apollinare Nuovo; Sant’Apollinare in Classe; San Vitale. Lettura formale e iconografica del mosaico “Giustiniano e il suo seguito”, in San Vitale. L’arte dei barbari: caratteri generali e tipologie. Brescia longobarda. La croce gemmata: la croce di Desiderio. 4. La città nel Medioevo. Il monastero. La città del Medioevo: immagini, forme, emergenze architettoniche e tipologie edilizie. Il monastero: tipologie, funzioni e funzionamento. 5. Architettura romanica – Architettura gotica. L’architettura romanica: funzioni, sistemi costruttivi, forme ed esempi. L’architettura gotica: funzioni, sistemi costruttivi e forme. Il gotico francese e San Francesco ad Assisi. 6. La scultura romanica. Caratteri formali e temi, in relazione all’uso e al contesto. Dagli ordini antichi al capitello figurato. Porte e portali. I rilievi sulla facciata di San Donnino a Fidenza e, di Wiligelmo, sulla facciata del Duomo di Modena. 7. La pittura romanica. Tipologie e caratteri formali. Il settore romanico nel MNAC di Barcellona; gli affreschi in Sant’Angelo in Formis, nell’Oratorio di San Silvestro presso i Santi Quattro Coronati a Roma, in San Eldrado a Novalesa e nell’Oratorio di San Pellegrino a Bominaco. Variazioni del tema iconografico della croce dal XI secolo a Giotto: dal Christus triumphans al Christus patiens. 8. Il tema iconografico della Madonna in Maestà, dal primo Medioevo a Giotto. Giotto: l’invenzione di una nuova lingua pittorica: gli affreschi in San Francesco ad Assisi e nella Cappella degli Scrovegni. L’iconografia di san Francesco: problemi e strumentalizzazioni. 9. La pittura del Trecento. I dipinti per il duomo di Siena: confronto tra l’ “Annunciazione” di Simone Martini e la “Natività di Maria” di Pietro Lorenzetti. Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo pubblico di Siena. 10. L’arte del Rinascimento: la pittura. Confronto tra l’”Adorazione dei magi” di Gentile da Fabriano e quella di Masaccio, predella del polittico di Pisa. Il concetto di Rinascimento e nuova concezione dell’arte. La rappresentazione del volume e dello spazio. Masaccio: caratteri generali, polittico di Pisa, “Tributo” nella Cappella Brancacci e “Trinità” in Santa Maria Novella a Firenze (confronto con la “Trinità” di Rublev). 11. Scultura e architettura del Rinascimento. Donatello: le statue per il campanile di Firenze (Abacuc e Geremia) e il rilievo con “Banchetto di Erode” nel fonte battesimale di Siena. Concezione, principi e analisi di esempi architettonici. Filippo Brunelleschi: la cupola di Santa Maria del Fiore, l’Ospedale degli innocenti, le chiese e la Cappella dei Pazzi. 12. Il tema della Maestà: Piero delle Francesca e Andrea Mantegna. Dal polittico alla pala: Beato Angelico, pala di Annalena; Domenico Veneziano, pala di Santa Lucia de’ Magnoli; A. Mantegna, pala di San Zeno; Piero della Francesca, Pala Brera. Andrea Mantegna: Camera degli Sposi e “Cristo morto”. Piero della Francesca: “Flagellazione”. 13. Iconografie facili e difficili. L’ “Annunciazione” tra Alto Medioevo e Rinascimento; variazione e varianti dello schema iconografico. Le “Annunciazioni” di Beato Angelico e, in particolare, la lettura di G. Didi Huberman in Figure del dissimile. “Diluvio Universale” di Paolo Uccello; “Quattro Allegorie” di Giovanni Bellini, “Primavera” e “La Calunnia” di S. Botticelli,. 14. Leonardo Caratteri generali e approfondimento di: “Battaglia di Anghiari”, “Gioconda”, “Ultima Cena”. Riferimenti a citazioni leonardesche nell’arte, nella cinematografia, nella letteratura e nella pubblicità. 15. Gli animali nell’arte del Medioevo I bestiari. Animali reali e fantastici. L’agnello e il drago. I simboli degli evangelisti. Analisi iconografiche ed esempi di percorsi didattici: “Coniugi Arnolfini” di J. Van Eyck, “San Girolamo nello studio” di Antonello da Messina” e “Due Dame” di Vittore Carpaccio. .

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